SUSTAINABILITY MANAGER

I nostri comportamenti da oggi al 2030 determineranno il futuro del pianeta. Formiamo giovani manager capaci di indirizzare nel senso giusto le scelte individuali e aziendali.

SUSTAINABILITY MANAGER

I nostri comportamenti da oggi al 2030 determineranno il futuro del pianeta. Formiamo giovani manager capaci di indirizzare nel senso giusto le scelte individuali e aziendali.

SUSTAINABILITY MANAGER

I nostri comportamenti da oggi al 2030 determineranno il futuro del pianeta. Formiamo giovani manager capaci di indirizzare nel senso giusto le scelte individuali e aziendali.

Perchè?

Per iniziare subito una carriera come Responsabile sosteniblità aziendale, Project manager ecosostenibilità, Responsabile HR per parità di genere e inclusività, Consulente di sustainability, Imprenditore di un business circolare. Perché i nostri comportamenti nei prossimi 10 anni determinarenno il futuro del pianeta.

Di cosa si tratta?

Le 3 sostenibilità: ambientale, sociale, economica. La situazione del pianeta oggi: indicatori e misurazioni. Climate change, geo-antropologia e economia politica. Case study delle principali filiere del Made in Italy e modelli di sviluppo aziendale sostenibile. Comunicazione di sostenibilità, marketing etico. Inglese professionale, job placement. Tirocinio in azienda e/o apprendistato retribuito.

Per chi?

Giovani 18-29 anni che non studiano e non lavorano. Il percorso parte da 0 e copre a 360° l’area Sustainability e non richiede conoscenze pregresse. È perfetto per diiplomati di scuola secondaria di qualunque indirizzo, e per laureati che vogliano specializzarsi (come lo farebbero con un master).

ALL’INCROCIO FRA UMANITÀ E TECNOLOGIA

Con una chiave di lettura umanistica, la sostenibilità è spiegata qui come il culmine del processo di civilizzazione di Homo sapiens, inteso come il progressivo ampliamento della sfera di esseri verso i quali ci sentiamo responsabili: dal singolo individuo alla famiglia, dalla tribù alla nazione, per passare poi a tutta la specie umana, sino ad integrare regno animale e vegetale, e infine il pianeta stesso. Sostenibilità è il nome dell’ultimo passo nell’ampliamento della frontiera della coscienza collettiva.

 

L’approccio umanistico e comunicativo non diminuisce il livello tecnico della formazione, ma la completa. Non servono più le statistiche incomprensibili di tecnici con visione a tunnel, né le previsioni catastrofiche di attivisti improvvisati: invece, c’è urgente bisogno di professionisti della sostenibilità che siano padroni degli aspetti scientifici e socio-economici della questione, e che li sappiano divulgare indirizzando i comportamenti individuali e collettivi nel senso giusto.

 

Il percorso “parte da zero” e non presuppone conoscenze pregresse nel campo scientifico, e dunque si presta anche a chi abbia condotto studi di scuola superiore di tipo socio-umanistico. Ma al contempo, e grazie ad una didattica intensa ed efficace, sviluppa competenze scientifiche e comunicative così specialistiche (da “master”, si direbbe) da essere appetibile anche da abbia già conseguito una laurea e voglia seguire un percorso di livello post-graduate.

DIDATTICA POTENZIATA

La didattica del percorso è esperienziale e partecipativa, e prevede la continua interazione fra studenti, docenti, lecturer e manager aziendali. Si crea così un vero “gruppo classe allargato”, che supera le consuete logiche insegnante-studente e sviluppa dinamiche innovative di scoperta e conoscenza, assurgendo al livello di un vero think-tank che si interfaccia con istituzioni e associazioni di categoria, e prende la parola su canali di comunicazione.

Il percorso prevede numerosissimi workshop, case study e challenge.

TEMI TRATTATI

Il percorso parte da una disamina scientifica dei principali indicatori di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, come individuati dai 17 Goal globali delle Nazioni Unite. Laboratori di misurazione d’impatto, analisi di indicatore chiave, misurazione dei trend globali e nazionali.

Si sviluppa al contempo un’analisi concreta e fattuale delle soluzioni vincenti di sostenibilità adottate dalle aziende leader delle principali filiere del Made in Italy (agroalimentare, moda e pelle, legno e arredo, architettura e urbanistica, turismo). Vengono condotti ben 19 Case study: focus verticali di 4 ore ciascuno su realtà aziendali o associative di spicco a livello regionale, nazionale e globale, condotti da professionisti che ne hanno avuto esperienza diretta. 

Vengono anche esplorati dei modelli di sviluppo aziendale sostenibile, passati e presenti: modelli indigeni di agricoltura e edilizia, antichi di secoli ma modernissimi perché perfettamente sostenibili;. format aziendali ibridi che superano con successo la distinzione fra profit e no-profit; forme di governance aziendale diffusa. Economie di scala e fund-raising per un progetto sostenibile. Analisi di simmetrie e differenze fra sostenibilità e circolarità. Bilanci di sostenibilità, aspetti legali, certificazioni e asseverazioni. 

Infine, il percorso sviluppa delle competenze specialistiche di comunicazione digitale di sostenibilità. Esame di tecniche e strategie per narrare lo sviluppo sostenibile della propria azienda in modo etico, divulgativo e valorizzante – in italiano e in inglese, online e con contenuti multimediali. Veridicità delle comunicazioni di sostenibilità, regole di verificabilità e rettifica. Creazione di contenuti: copywriting per il web, produzione foto-video, software di post-produzione. Strumenti di divulgazione di idee complesse e concetti scientifici: info-grafiche, mappe concettuali. Social media management e gestione di campagne su Google. Strumenti di comunicazione aziendale: come coinvolgere i vertici e gli operativi; come contribuire all’evoluzione di organizzazione e gerarchia di valori; mediazione, negoziato, problem-solving. 

CALENDARIO

Il percorso è biennale. Le ore di lezione sono 1.400 (delle quali 1.200 di laboratori pratici), alle quali si aggiungono 600 ore di tirocinio potenziato in aziende selezionate.

Il corso si svolge nelle nostre sedi di Milano e Monza.

ISCRIZIONE

Possono iscriversi giovani fra i 18 e 29 anni, residenti o domiciliati in Lombardia, che abbiano conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore (oppure un diploma professionale in esito ad un percorso quadriennale di formazione professionale + una certificazione IFTS). Gli iscritti devono essere inoccupati o disoccupati, e non devono risultare iscritti ad altri percorsi accreditati.

I corsi sono finanziati e accreditati dal MIUR, da Regione Lombardia e dal Fondo Sociale Europeo. Grazie a questi finanziamenti, al nostro approccio imprenditoriale e ad una struttura organizzativa efficiente, i costi sono minimi – e comunque inferiori a quelli dei consueti percorsi universitari.

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