Concorsi pubblici: perché i diplomati ITS hanno vantaggi concreti
Il Decreto Pubblica Amministrazione entrato in vigore nel 2025 (ddl PA 2025, legge 69/2025) è stato trainato dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, meglio noto come PNRR. La misura punta a dare vita a una PA al passo con i tempi: digitale, moderna e capace di attrarre talenti.
Per conseguire questo obiettivo, il governo ha puntato su investimenti in tecnologie e capitale umano, al fine di velocizzare servizi e burocrazia. Le nuove norme includono il rafforzamento dei concorsi, il potenziamento della mobilità territoriale e la digitalizzazione su ampia scala. Saranno destinati fondi anche all’introduzione di nuove regole nel sistema di valutazione dei dirigenti pubblici.
La riforma del sistema di istruzione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), avviata qualche anno fa e consolidata dalla Legge n.99 del 2022. Gli ITS sono divenuti ITS Academy, realtà definite con maggiore accuratezza rispetto a prima, e sono stati collegati a una filiera di istruzione di nuova concezione, ribattezzata "4+2" perché costituita da 4 anni di superiori più un biennio ITS al termine. La legge ha definito meglio la formazione terziaria post-diploma in Italia e ha aperto alla possibilità di assumere diplomati con elevata specializzazione tecnica per farne funzionari tecnici e amministrativi nella PA.
È proprio in questo contesto che si inseriscono i nuovi concorsi PA per diplomati ITS, strutturati per risolvere il paradosso storico dell’amministrazione italiana e colmare l’endemico disallineamento tra formazione scolastica e mercato del lavoro rendendo i neodiplomati figure tecniche qualificate come quelle richieste dal mondo del lavoro.
Riforma ITS e Decreto PA 2025: cosa cambia per il reclutamento nella Pubblica Amministrazione
Alla base del Decreto Pubblica Amministrazione c’è la necessità di formare, svecchiare, digitalizzare e fornire competenze tecniche avanzate al personale amministrativo di domani. Per quanto concerne il Decreto per il reclutamento nella PA dei diplomati IT, a partire dal 2025, ha introdotto una novità considerevole: chi abbia conseguito un diploma tecnico superiore può essere assunto come funzionario. Trovare un lavoro nella Pubblica Amministrazione senza laurea non è più un'utopia, ma una realtà consolidata per chi possiede un titolo di post diploma its.
Allo scopo di rafforzare la capacità amministrativa e limitare la lunga durata delle graduatorie per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione, il nuovo Decreto ha il fine di agevolare il lavoro nella Pubblica Amministrazione anche senza laurea. Il concorso pubblico diventa ora strumento ordinario e prioritario. Si superano tutte le pratiche di accesso straordinario e si privilegiano i concorsi indetti dall’apposito Dipartimento della Funzione Pubblica. Oltre ad agevolare la pratica concorsuale, si è optato per ridurre la precarietà, dando rilevanza all’esperienza lavorativa già maturata nell’amministrazione pubblica. È stata infatti prevista la possibilità di assorbimento di personale già impiegato in PA e che abbia ottenuto valutazione positiva nei concorsi.
La novità per i Diplomati ITS: la quota riservata del 10% nei concorsi
Entriamo nel merito della riforma degli ITS Academy per i concorsi pubblici. La novità straordinaria è che una quota pari al 10% degli assunti in seguito a concorso pubblico sarà riservata a diplomati ITS.
La riserva di posti per i diplomati ITS nei concorsi pubblici è stata introdotta per valorizzare le competenze tecniche, digitali e ambientali che i giovani affinano e sviluppano durante la frequentazione dei corsi tecnici superiori. La misura vuole colmare il fabbisogno di figure esperte, che frequentemente sono assenti nella PA, e farlo affidandosi a giovani fuoriusciti da corsi specializzanti i quali trasmettono tutte quelle competenze di cui il mondo del lavoro ha bisogno.
La quota del 10% di diplomati ITS è applicabile a tutti quei candidati che abbiano concluso un percorso formativo attinente al ruolo per il quale concorrono. Giovani con competenze pratiche e tecnologiche rappresentano proprio le figure di cui la Pubblica Amministrazione vuole dotarsi. La forma contrattuale prevede un'assunzione a tempo determinato, fino a 36 mesi, da trasformare poi in indeterminato. È per questo motivo che si è scelto di premiare i fuoriusciti da un percorso che, non a caso, ha proprio la parola tecnico nel suo nome.
L’esistenza di questa quota rappresenta un’opportunità unica per i diplomati ITS.
I dati sulla formazione ci dicono che, nel 2023, nel nostro Paese i diplomati in istituti tecnici superiori sono stati 8.588, a fronte di 411.582 laureati (questo dato è dell’anno successivo, il 2024). La concorrenza per rientrare nella quota riservata agli ITS è dunque molto inferiore rispetto a quella tra laureati. Di conseguenza, le possibilità di successo per i diplomati tecnici sono sensibilmente superiori. La laurea non è l’unico modo di accedere a una posizione nella PA. Anzi, probabilmente non è neppure il migliore.
Il programma PA 110 e lode
Il decreto PA tende una mano ulteriore ai diplomati ITS, fornendo loro l’opportunità di prender parte al programma PA 110 e lode. Questo consente a tutti i dipendenti pubblici che lo vorranno di usufruire di un incentivo per accedere all’istruzione terziaria.
È dunque possibile, per un dipendente pubblico neoassunto, conseguire la laurea o un titolo equiparato, come sono quelli rilasciati al termine dei corsi professionali post diploma, beneficiando di riduzioni economiche. In alcuni casi, queste possono anche essere pari al 50% della retta.
Il Decreto PA e la rivalutazione del sistema ITS
Si faccia bene attenzione: il Decreto PA non mira in alcun modo alla svalutazione di un titolo di studio a favore di un altro. Non vuole mettere in concorrenza atenei e istruzione tecnica superiore, semmai inquadrare l’ITS come alternativa all’università. La norma ha l’obiettivo di rivalutare, in maniera pragmatica e concreta, gli istituti tecnici superiori, corsi di studio professionali nati dal contatto con il tessuto lavorativo del nostro Paese, i quali crescono assieme a esso e vi si integrano, fornendo una formazione hands-on ai nostri ragazzi.
È proprio una preparazione di questo tipo che fa gola alla Pubblica Amministrazione, la quale ha poco bisogno di esperti nella storia dello sport ma necessita di personale capace a utilizzare di software e programmi di ultima generazione; che si sappia relazionare in maniera strategica ed efficace con cittadini ed enti locali e sia in grado di gestire pratiche e progetti.
Quali sono le opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione
Quali sono le possibilità concrete, post diploma ITS, offerte da un impiego nella Pubblica Amministrazione?
Le opportunità per i diplomati presso istituti tecnici superiori sono numerose e realizzanti, in settori quali:
- management e gestione dei processi locali;
- amministrazione digitale;
- manifestazioni ed eventi sportivi;
- marketing e comunicazione territoriale.
Soltanto per citare le prospettive occupazionali più dirette. I vantaggi e benefici di dedicarsi a una carriera nella PA non sono trascurabili. Si tratta di professioni che garantiscono un buon equilibrio tra vita e lavoro, lasciando un’apprezzabile quantità di tempo libero da dedicare a hobby e passioni.
Altro aspetto piuttosto interessante è quello di approfittare dei cosiddetti reskilling e upskilling, per aumentare le proprie competenze nel corso della carriera, aggiornandosi continuamente e giungendo a maturare nuove competenze più aderenti alle nuove sfide della Pubblica Amministrazione (reskilling) e/o ad ampliare le proprie capacità, al fine di crescere e professionalizzare il proprio contributo (upskilling).
Perché scegliere Fondazione AMMI e come orientarsi dopo il diploma
Se sei uno studente che sta valutando cosa fare dopo il diploma di scuola superiore, attratto da una carriera dinamica e all’avanguardia nella Pubblica Amministrazione, o un genitore che vorrebbe avvicinare il proprio figlio a un futuro solido e concreto, valuta di scegliere Fondazione AMMI. Tutti i nostri corsi di istruzione tecnica superiore sono altamente specializzanti.
L’ITS non è una formazione di Serie B, di secondo piano rispetto all’Università. Non lo è mai stata. Questo è il principale di ben 7 falsi miti da sfatare sugli ITS, cui abbiamo dedicato un approfondimento appositamente per chiarire questo erroneo punto di vista e rimarcare il concetto di pari dignità dei diplomi. La differenza tra le due formazioni sta nell’approccio. Nell’orbita ITS, questo è meno teorico e più pratico, poiché mira a fornire competenze e specializzazione tecnica immediatamente spendibili, fin dal giorno in cui ci si diploma.
Il percorso ITS prepara lo studente a portare competenze mirate, tramite un metodo formativo d’eccellenza che lo porterà a non smettere mai di migliorarsi. La filosofia della formazione continua, che è un pilastro della missione educativa di AMMI, lo accompagnerà per tutta la carriera. Sarà abituato a vivere la formazione come un momento che affianca il lavoro, non che lo precede e lo tiene in stand-by fino all’ottenimento della laurea.
AMMI ti propone diversi corsi abilitanti per l’accesso alla Pubblica Amministrazione con diploma ITS:
- Il corso ITS in Sport Management insegna a gestire e potenziare le società, o i singoli atleti, instaurando relazioni con finanziatori, sponsor, enti e istituzioni. Tutte queste competenze sono perfettamente trasferibili in un ruolo al pubblico all’interno di una PA, o in uno di mediazione tra enti e istituzioni.
- Il corso ITS in Football Management, più focalizzato sul calcio, forma specialisti nella pianificazione e gestione di eventi calcistici, squadre di calcio e impianti sportivi, che siano capaci di occuparsi di aspetti organizzativi e finanziari. Le skills in event management sono facilmente applicabili all’ambito della PA e dei patrocini alle iniziative organizzate sui territori.
- Il corso ITS in Digital Marketing - Content Creation è la quintessenza della formazione per chiunque desideri acquisire competenze pratiche relative alla produzione di contenuti. È un’offerta formativa specifica e intensa sui software indispensabili alla content creation, che integra anche lezioni per imparare a padroneggiare a dovere l’intelligenza artificiale generativa. Questo pacchetto di competenze è esattamente quello che, al giorno d’oggi, manca nelle Pubbliche Amministrazioni.
- Il corso ITS in Digital Marketing - Communication, è invece più centrato sulla comunicazione. È pensato per chi ama analizzare dati; definire rotte e strategie; coordinare talenti e raggiungere obiettivi concreti. Il comunicatore 2.0 domina la Social Media Strategy, gestisce le Digital PR e presidia la reputazione online in maniera misurabile. Questo skillset lo rende importantissimo per una Pubblica Amministrazione, che non sempre ha personale capace di gestire ritmi, tempi e modi della comunicazione in un’epoca storica come quella che viviamo.
I nostri corsi biennali, riconosciuti e valorizzati dalla recente riforma delle ITS Academy, rappresentano oggi la corsia preferenziale per entrare con successo nel mercato del lavoro e nella Pubblica Amministrazione del futuro.In soli due anni, trasformiamo il tuo diploma in una carriera professionale accompagnando i giovani studenti in un momento chiave della vita come il passaggio da studente a professionista.


