Cosa fare dopo la laurea? Perché valutare anche un percorso ITS
Finalmente hai chiuso il tuo percorso di studio in ateneo. Hai discusso la tesi, sei stato proclamato dottore e hai scattato numerose foto con la corona di alloro in fronte. Chiusa tale fase, ti stai interrogando sul futuro e ti domandi cosa fare dopo la laurea.
Questa situazione è piuttosto comune tra neolaureati. L’incertezza che vivi non riguarda soltanto te, ma anche tantissimi tuoi coetanei che si trovano, o si sono trovati, a dover dare una direzione alla propria vita dopo l’acquisizione del titolo di studio.
Questa situazione di stallo è comune tra i neolaureati. Spesso ci si rende conto che il percorso accademico, per quanto impegnativo, si focalizza quasi interamente sulla teoria, lasciando scoperto l'aspetto pratico. Molti scelgono per inerzia di continuare a studiare, optando per una magistrale o un master, mentre altri provano ad affacciarsi subito sul mercato del lavoro, scontrandosi con la richiesta di competenze già pronte all'uso. Se analizzando il tuo percorso noti questo squilibrio — tanta teoria ma pochi strumenti operativi spendibili — considerare un percorso ITS diventa una scelta pragmatica per dare valore al tempo già investito.
Le principali strade dopo la laurea
Vediamo quali sono alcune tra le principali strade che puoi percorrere se sei un neolaureato che ha conseguito il titolo da poco:
- cercare lavoro: affacciarsi immediatamente al mondo professionale è la strada più automatica, ma non è necessariamente la migliore;
- proseguire con la magistrale oppure frequentare un master: molti sono già decisi, fin dalla loro prima immatricolazione, a conseguire la specialistica o a frequentare un master, mentre altri optano per questa soluzione soltanto dopo essere stati proclamati dottori triennali. Se ti stai domandando cosa fare dopo la laurea in lettere, filosofia, storia dell’arte, o in altri corsi che danno una forte preparazione teorica, ma presentano lacune sotto l’aspetto professionalizzante, proseguire nello studio rappresenta una valida possibilità;
- accettare un tirocinio: uno stage post-laurea è la via più comune usata dalle aziende per testare i candidati. Significa investire diversi mesi in una formazione sul campo a fronte di rimborsi spese spesso ridotti, sperando in una successiva stabilizzazione;
- preparare concorsi: è una strada tradizionalmente associata al possesso di una laurea (sia triennale che magistrale), poiché i bandi della Pubblica Amministrazione coprono un'ampia varietà di profili amministrativi, tecnici e digitali. Tuttavia, è importante sottolineare che l'accesso ai concorsi pubblici oggi è aperto anche a chi possiede un Diploma ITS, che costituisce titolo valido per la partecipazione a numerose selezioni nella PA, in particolare per i ruoli tecnici e ad alta specializzazione;
- scegliere un percorso professionalizzante: questa strada rappresenta una sorta di trait d’union tra la dimensione della formazione e quella del lavoro. Ti dà modo di investire sul tuo futuro, formarti per una specifica professione e acquisire le competenze che ti mancano per renderti autonomo. Se una simile possibilità ti attrae, puoi valutare un percorso ITS.
Come capire cosa fare dopo la laurea?
Non esiste un unico modo corretto per prendere una decisione consapevole su che cosa sia meglio fare dopo aver conseguito una laurea triennale oppure una laurea magistrale. La miglior soluzione di qualcuno potrebbe essere la peggiore per qualcun altro.
Inizia facendo autoanalisi. Innanzitutto, considera che cosa vuoi fare davvero. La tipica domanda “dove ti vedi tra 10 anni?” può darti una grande mano, in questa fase. Chiediti quali competenze richieda il mercato che ti interessa e valuta se le hai già o devi ancora acquisirne qualcuna. Considera i tuoi obiettivi professionali e quanto tempo puoi dedicare a raggiungerli. Nel caso in cui ti sia necessario specializzarti ancora, farai anche bene a verificare quale budget hai da investire in un nuovo periodo di formazione.
Distingui se le skills che ti occorrono siano acquisibili attraverso un tirocinio, o un periodo di formazione operativa, oppure se si tratti di nozioni meramente teoriche. Traccia un bilancio tra interessi personali e opportunità concrete: ti servirà per verificare se la carriera che sogni possa davvero offrirti la stabilità e l’equilibrio necessari per condurre una vita dignitosa.
Cosa fare dopo la laurea triennale: magistrale, lavoro o percorso professionalizzante?
Se hai concluso i primi tre anni in ateneo e discusso la tesi, ti starai forse chiedendo che cosa fare dopo la laurea triennale. Qualora fossi incerto sull’eventualità di continuare a studiare oppure di affacciarti subito sul mercato del lavoro, prenditi un momento per riflettere.
Lo studio magistrale può essere molto utile, se serve ad acquisire una specializzazione necessaria per entrare nel settore del quale ci si desidera occupare. Il lavoro, d’altra parte, è una scelta valida se si possiedono già competenze spendibili. Un percorso professionalizzante aiuta, quando il desiderio è quello di entrare in un settore molto pratico.
La formazione tecnica superiore ti permette di acquisire tutte quelle capacità tecniche e operative richieste dalle aziende.
Cosa fare dopo la laurea magistrale?
Se la domanda che ti poni è invece cosa fare dopo la laurea magistrale, considera che, a questo punto dell’esperienza formativa, l’età e la consapevolezza dei neolaureati di aver raggiunto un livello elevato di formazione porta la maggior parte di loro a cercare lavoro o a partecipare a concorsi. Chi si rende conto di avere bisogno di altre competenze, magari operative poiché ha una preparazione prettamente teorica, sceglie di frequentare un master o una scuola di specializzazione. Iscriversi a un corso ITS rappresenta una buona strada per acquisire strumenti pratici, tecnici e/o digitali.
Continuare a formarsi dopo aver ottenuto una laurea magistrale può avere senso nel caso in cui il nuovo percorso aggiunga competenze realmente utili al progetto professionale. In questa eventualità, è possibile interpretare l’ulteriore esperienza formativa come investimento sul futuro.
ITS dopo la laurea: quando può essere una scelta strategica?
Anche se sei laureato, puoi valutare i percorsi ITS come ulteriore step formativo.
Ma cosa sono gli ITS? Si tratta di accademie di alta formazione tecnica, come Fondazione AMMI, nate per rispondere alle esigenze del mercato. I dati ufficiali del monitoraggio nazionale lo confermano: oltre l'80% dei diplomati ITS trova lavoro subito, a pochi mesi dal titolo, e in molti casi direttamente nell'azienda dove ha svolto lo stage. È un'opportunità che interessa sempre più chi ha già conseguito la laurea e ora desideri un’esperienza formativa meno teorica e altamente professionalizzante.
L’istruzione tecnica superiore fornisce le competenze specifiche che le aziende richiedono e prevede una forte componente pratica, includendo stage nelle imprese e un contatto diretto con il mondo del lavoro, il quale fornisce la maggior parte dei docenti che si siedono in aula.
Se temi che il tuo profilo universitario sia eccessivamente teorico, puoi considerare la partecipazione a un percorso ITS che ti insegni un saper fare da affiancare a quel sapere che hai acquisito in ateneo.
Quale percorso ITS AMMI può essere coerente con la tua laurea?
Vi sono numerosi corsi ITS diffusi sul territorio nazionale. Non ne esiste uno solo giusto per tutti. Si parla di percorsi proprio perché la scelta può variare, a seconda di diversi fattori: tipo di laurea; competenze acquisite durante la carriera universitaria; settore in cui si desidera entrare e così via.
La scelta di un percorso ITS non deve necessariamente seguire una linea retta rispetto alla tua facoltà. Puoi utilizzare questa opportunità in due modi: per verticalizzare i tuoi studi completando lo stesso ambito in chiave pratica, oppure per sviluppare competenze collaterali e trasversali che arricchiscano il tuo background.
Incrociare una formazione universitaria con skill tecniche differenti ti permette di creare un profilo professionale ibrido e flessibile. È proprio questa combinazione multidisciplinare a fare la differenza agli occhi delle aziende, che oggi cercano figure dinamiche, dotate sia di una solida forma mentis teorica sia di strumenti operativi pronti all'uso.
| Se all’università hai studiato… | Potresti valutare un corso in… | Come arricchisce il tuo un profilo |
|---|---|---|
| - Scienze motorie - Economia / Management - Scienze della comunicazione - Psicologia | ITS Sport Management (1) | Unisce passioni e competenze gestionali. Consente a chi ha una formazione economica o comunicativa di specializzarsi nella nicchia verticale dello sport business. Al contempo, permette ai laureati in scienze motorie o psicologia di acquisire quelle skill manageriali ed economiche che l'università non fornisce. |
| - Scienze motorie - Economia / Management - Giurisprudenza - Scienze della comunicazione - Mediazione linguistica | ITS Football Management (2) | Traduce la teoria in un settore specifico. Permette a profili legali o linguistici di applicare le proprie competenze nel mondo del calcio (contrattualistica, relazioni internazionali). Trasforma la forma mentis economica in strumenti pratici per la gestione operativa di club e team sportivi. |
| - Lettere / Filosofia / Storia - Lingue straniere - DAMS / Design / Arti - Scienze della comunicazione | ITS Digital Marketing Content Creation (3) | Monetizza la cultura umanistica e creativa. È l'incrocio perfetto per chi ha una forte base teorica nella scrittura, nell'arte o nelle lingue e vuole trasformarla in skill digitali monetizzabili. L'ITS aggiunge le competenze tecniche (SEO, video editing, copy strategico) per rendere spendibile il talento comunicativo sul web. |
| - Scienze della comunicazione - Lingue straniere - Economia / Marketing - Sociologia / Psicologia - Relazioni pubbliche - Scienze politiche | ITS Digital Marketing Communication (4) | Connette l'analisi dei dati alla strategia aziendale. Permette a chi ha studiato i comportamenti umani o l'economia aziendale di calare queste teorie nei processi digitali moderni. L'ITS fornisce gli strumenti operativi per gestire la comunicazione di crisi, il B2B e i flussi aziendali, creando un profilo direzionale pronto per le imprese. |
- ITS Sport Management
- ITS Football Management
- ITS Digital Marketing Content Creation
- ITS Digital Marketing Communication
I segnali che indicano che un ITS potrebbe esserti utile
Come puoi capire se hai davvero bisogno di iscriverti a un corso ITS? Vi sono alcuni segnali che possono indicarti, con una certa chiarezza, come l’iscrizione a un percorso tecnico superiore potrebbe aumentare la tua occupabilità.
- Nonostante la laurea, non sai come fare per entrare nel mercato del lavoro;
- desideri cambiare settore perché ti sei accorto che quello che hai studiato non ti attrae;
- ti mancano competenze tecniche e hai bisogno di fare esperienza sul campo;
- desideri un percorso formativo ulteriore, ma più breve e orientato al lavoro rispetto a una laurea;
- vuoi entrare in contatto con aziende;
- sei alla ricerca di una formazione che includa stage o project work;
- senti che il tuo curriculum è troppo teorico e temi che questo possa nuocerti, in sede di colloquio.
In presenza di questi segnali, dovresti seriamente considerare un’esperienza professionalizzante. Non vederla come una perdita di tempo, come altri mesi da passare tra i banchi invece che sul posto di lavoro, laddove potresti realizzarti e iniziare a guadagnare uno stipendio. Dopo aver dedicato molti anni a formarti, hai la possibilità di aggiungere la proverbiale ciliegina sulla torta che offrirai alle aziende che ti incontreranno.
Dopo la laurea scegli il percorso che rende più chiaro il tuo futuro
Non perdere la serenità: dopo la laurea, sentirsi incerti, quando non proprio confusi, è piuttosto comune. La scelta giusta non è uguale per tutti. Vi sono laureati per i quali la formazione in ITS può rappresentare un modo concreto di avvicinarsi al mondo del lavoro, completando e arricchendo la preparazione accademica attraverso l’acquisizione di competenze tecniche e pratiche, come quelle richieste oggi dalle aziende.
Se vuoi capire quale possa essere il percorso più adatto per incamminarti verso il tuo futuro, richiedi un orientamento ad AMMI Education. Potrai conoscere le nostre proposte ITS e valutare quale potrebbe essere la migliore integrazione di competenze, sulla base della tua carriera universitaria. Partecipa al prossimo Open Day e verifica, di persona, quanto un percorso di istruzione tecnica superiore possa arricchire il tuo bagaglio professionale e umano.


